Posts made in aprile, 2015


Nessuno (o quasi) parla inglese

Nessuno (o quasi) parla inglese


Posted on Apr 27, 2015

Non che noi italiani si sia famosi per la nostra dialettica anglofona, ma in Giappone si raggiungono vette inimmaginabili. Tutto ha origine dalla loro fonetica molto particolare; per iniziare non usano la L sostituendola con la R e ogni consonante, fatta eccezione della N, deve essere accompagnata da una vocale. Questo crea non pochi problemi ad interfacciarsi con una lingua così lontana dalla loro, talmente lontana che in linea di massima neanche ci provano ad avvicinarcisi. Oddio, non voglio fare di tutta l’erba un fascio, a noi è capitato in due o tre occasioni di incontrare persone che l’inglese lo sapevano e lo parlavano molto fluentemente, ciò non toglie che arrivando lì è necessario partire preparati sapendo che le nostre poche conoscenze della lingua di Shakespeare saranno più o meno inutili.

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Non è una meta (troppo) costosa

Non è una meta (troppo) costosa


Posted on Apr 20, 2015

Vorrei inaugurare la nuova rubrica di approfondimento “Cosa ho imparato sul Giappone” sfatando un mito! Ebbene sì, il Giappone non è affatto un luogo costoso (non troppo almeno). In realtà la cosa più spaventosa dell’andare verso il lontano paese del sol levante è che, appunto, è molto lontano. Il costo del volo sembra esorbitante ed è facile pensare che con la sola cifra necessaria per arrivare in Giappone ci si possa pagare un’intera vacanza presso un’altra meta più vicina. Questo in parte è vero, ma è sufficiente accettare di fare uno scalo e controllare spesso le offerte (soprattutto a partire da 4 o 5 mesi prima di partire) per riuscire ad acquistare un volo di andata e ritorno intorno ai 400 euro.

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HyperDia

HyperDia


Posted on Apr 13, 2015

Quando si pianifica un itinerario si tende a elencare tutti i luoghi da vedere in una lista ordinata per posizione geografica. Per esempio nel nostro itinerario il punto più a nord è a Tokyo e quello più a sud è Okinawa. In molti casi questo genere di ordinamento va bene, ma non è una regola generale, perché è possibile che per raggiungere un determinato posto ci siano connessioni più economiche e più veloci che però non partono dalla città subito precedente. Per fare un esempio, Okinawa e Osaka sono collegate tramite una linea aerea low cost che con 60 euro ti permette di fare andata e ritorno, mentre da Yakushima, il posto più a nord di Okinawa nel nostro itinerario, il biglietto di sola andata costa più di 100 euro.

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Costruzione di un itinerario

Costruzione di un itinerario


Posted on Apr 6, 2015

Dopo un’approfondita fase di documentazione è ora di mettere nero su bianco tutto ciò che vogliamo vedere. Buona parte delle cose che avremmo incluso le sapevamo già, perché erano quelle che avevamo “decurtato” dal viaggio del 2010, altre le abbiamo scoperte in fase di documentazione, infine mi ero fissato con l’idea di andare fino ad Okinawa; non so, sarà per colpa di Karate Kid, ma non riesco a non sentire le proteste del maestro Miyagi che mi dice “Vero Giappone ancora dentro di te Marco-san” e quindi si va ad Okinawa a dare la cera e togliere la cera, no, cioè, a goderci un po’ di mare e alcune meraviglie naturali come le grotte Gyokusendo.

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