HyperDia

Posted on Apr 13, 2015


Quando si pianifica un itinerario si tende a elencare tutti i luoghi da vedere in una lista ordinata per posizione geografica. Per esempio nel nostro itinerario il punto più a nord è a Tokyo e quello più a sud è Okinawa. In molti casi questo genere di ordinamento va bene, ma non è una regola generale, perché è possibile che per raggiungere un determinato posto ci siano connessioni più economiche e più veloci che però non partono dalla città subito precedente. Per fare un esempio, Okinawa e Osaka sono collegate tramite una linea aerea low cost che con 60 euro ti permette di fare andata e ritorno, mentre da Yakushima, il posto più a nord di Okinawa nel nostro itinerario, il biglietto di sola andata costa più di 100 euro.

Un altro grosso problema dell’ordinamento geografico delle tappe è che non è detto che tra il punto A e il punto B ci sia una connessione, rendendo impossibile procedere nell’itinerario. Inoltre in Giappone non funziona come da noi, dove c’è il monopolio di Trenitalia e, da qualche anno, un timido approccio di concorrenza da parte di NTV. No, in Giappone, oltre alla Japan Rail, ci sono una miriade di altre linee ferroviarie; ogni prefettura ha le sue e città come Tokyo ne contano diverse che coprono la sola area urbana o anche le zone limitrofe. Molte di queste linee sono essenziali per raggiungere determinati luoghi, come ad esempio il monte Fujii, dove l’unica linea che raggiunge l’area dei 5 laghi è la Fujikyu Line che non fa parte della Japan Rail.

Metropolitana, Tokyo, Giappone (2008)

Metropolitana, Tokyo, Giappone (2008)

Tra l’altro non tutte le linee hanno un sito web, quando ce l’hanno il più delle volte è solo in Giapponese e praticamente nessuna permette l’acquisto online dei biglietti. Per dire, neanche la Japan Rail lo permette, al massimo si può ordinare il famoso Japan Rail Pass e anche in quel caso non ti viene consegnato finché non si arriva in Giappone ritirandolo negli appositi uffici.

A proposito del Pass, ricordate che vale su tutte le linee della JR ad eccezione dei collegamenti super veloci come il Nozomi. E di sicuro non ha alcun valore sulle linee locali di cui sopra.

Ma allora come fare a decidere l’ordine delle tappe? E come scoprire il costo complessivo di tutti gli spostamenti? Grazia ad HyperDia, un sito che scoprii per la prima volta nel 2008 (e la cui grafica non è affatto migliorata negli ultimi 7 anni) e che permette di effettuare calcoli dei percorsi e dei costi ricercando tra tutte le compagnie ferroviarie e non solo, sono infatti inclusi voli, traghetti e metropolitane. Tra tutte le risorse che ho usato in passato e che sto usando in questi giorni, HyperDia è forse la più preziosa. Permette di calcolare il percorso specificando data e ora di partenza, ma anche l’ora di arrivo desiderata, inoltre permette di filtrare ed escludere alcuni tipi di collegamento in base alle nostre esigenze. Ad esempio, se si vuole calcolare il percorso tra Tokyo e Kyoto, ma si vuole approfittare del Japan Rail Pass, è possibile escludere dai risultati i collegamenti con treni super veloci.

Risultato di una ricerca su HyperDia

Risultato di una ricerca su HyperDia

Il sito vi restituirà dai 5 ai 10 risultati nel periodo richiesto fornendovi diverse combinazioni di viaggio con più o meno cambi, per ogni soluzione sarà indicato l’importo complessivo e delle singole tratte, la durata totale, gli orari di partenza e arrivo di ogni mezzo, persino il binario sul quale si arriva e dal quale si deve ripartire.

L’unico limite (e non è da poco) sta nel fatto che neanche HyperDia permette l’acquisto o la prenotazione dei biglietti; c’è però da dire che acquistare biglietti in Giappone è di una semplicità unica, se si dispone del Japan Rail Pass probabilmente ci si dovrà interfacciare solo con le emettitrici automatiche delle compagnie locali che sono in ogni stazione e sono di facile utilizzo, se invece si è scelto di non prendere il Pass (non sempre è conveniente, noi lo prenderemo per la prima volta in questo viaggio proprio perché faremo tantissimi spostamenti), dovrete rivolgervi al personale delle JR solo ed esclusivamente qualora desideriate prenotare un posto su un treno super veloce.

Shinkansen sul binario, Stazione di Kyoto, Giappone (2008)

Shinkansen sul binario, Stazione di Kyoto, Giappone (2008)

Una piccola nota sul famoso Bullet Train, ovvero lo Shinkansen, ce ne sono di diversi tipi che collegano le maggiori città e ce ne sono di veloci (ad esempio l’Hikary) e di super veloci (ad esempio il Nozomi). La versione “più lenta” (sarebbe meglio dire “meno veloce”) dispone di molte carrozze con posti che non richiedono prenotazione ed è quindi possibile viaggiare su questi treni con il semplice biglietto preso all’emettitrice automatica o con il Japan Rail Pass. I treni più veloci richiedono invece la prenotazione obbligatoria. Comunque, per esperienza, anche questa non è una missione impossibile, potreste addirittura essere fortunati e trovare qualcuno che parli inglese, vi consiglio comunque di stamparvi il percorso calcolato da HyperDia e di portarvelo dietro per esibirlo al commesso, semplificherete la vita sia a voi che a quel povero tizio che vi ritroverete di fronte.

Pin It on Pinterest