Seconda Tappa – Kawaguchiko

Posted on Giu 1, 2015


Un altro dei vantaggi di pernottare a Shinjuku (vedi prima tappa) è che l’albergo si trova nelle immediate vicinanze della stazione degli autobus che ci collegano direttamente con la nostra seconda tappa. Stiamo parlando della zona dei cinque laghi ai piedi del monte Fuji e, per essere più specifici, della ridente cittadina di Kawaguchiko. Questa era una delle tappe che avevmo già pianificato per il viaggio del 2010 ma che purtroppo alla fine è saltata, ed è un peccato perché la zona in primavera dà il meglio di se, anche grazie alla fioritura dei muschi rosa che fanno compagnia ai ciliegi rendendo l’atmosfera unica nel suo genere.

Comunque non siamo qui per lamentarci o per rimpiangere, bensì per pianificare. E da un posto del genere io mi aspetto molte escursioni nella natura, trekking in montagna (ovvio) e anche un po’ di speleologia. La zona, essendo di origine vulcanica, è ricca di cave di ogni genere e l’idea di esplorarle ci solletica non poco, potrei quasi dire che è l’attività che più mi attira di questo soggiorno e non vedo l’ora di vedere cosa sarò in grado di tirare fuori dalla mia fotocamera!

Mappa del Fuji-Q Highland

Mappa del Fuji-Q Highland

Anche questa tappa conterà tre pernottamenti e saranno tre giorni di intensa esplorazione. L’albergo per questo soggiorno non è ancora definitivo, diciamo che mi piacerebbe poter soggiornare nel parco di divertimenti Fujikyu Highland. Una delle principali attrazioni della zona (oltre all’ovvia montagna/vulcano simbolo del Giappone) è proprio questo parco tematico e nelle nostre intenzioni ci sarebbe quella di visitarlo proprio nel giorno del nostro arrivo. L’autobus arriverà a destinazione prima di pranzo, quindi avremmo a disposizione un’intera giornata da dedicare a lui e all’onsen dell’albergo. Ah… le onsen… che cosa meravigliosa. Questa parola l’avevo già tirata fuori qualche articolo fa ma senza spiegarne il significato. Ovviamente chi è appassionato del Giappone sa di cosa parlo, mentre gli altri magari avranno già fatto un salto su wikipedia, comunque per riassumere in breve le onsen sono delle piscine termali naturali che si presentano nei pressi delle zone vulcaniche, e il Giappone è un unico concentrato di zone vulcaniche, ma quale posto migliore se non nei pressi del vulcano simbolo del paese? Ok, in realtà ci sono posti assai migliori che per ragioni di tempo non riusciremo ad includere nel tour, quindi bisogna accontentarsi, però comunque le sorgenti termali della zona sono decisamente meritevoli di una visita.

Qualora ci accorgessimo che non lo sono affatto (ne dubito, ma non si sa mai), c’è sempre il sopra menzionato parco di divertimenti, che invece sembra molto accattivante (a parte l’orribile e inquietante sito web che quasi ti fa passare la voglia di andarlo a visitare). Infatti oltre alle solite montagne russe (di cui dispone di una scelta decisamente [troppo] ampia) e le altre classiche giostre, offre alcune attività interessanti come l’Ultimate Fort o il Super Scary Labyrinth of Fear, anche se probabilmente la cosa che più fa presa sul mio animo otaku è l’Evangelion World!

Vista dal Mt. Tenjo

Vista dal Mt. Tenjo

La prima vera giornata di permanenza a Kawaguchiko l’ho organizzata basandomi sui consigli dell’ente turismo giapponese. La prima tappa sarà la funivia che conduce sul Monte Tenjo dove si gode una splendida vista della zona e del Monte Fuji e dove probabilmente sarà possibile fare laprima escursione (oh yeah, scarpe da trekking venite a me). Questa visita dovrebbe prenderci più o meno tutta la mattinata, così poi ho pensato di tornare in città per pranzo e nella fattispecie vorremmo fermarci in un ristorante tipico che sembra molto interessante che serve ramen e udon fatti in casa: il Fudo Chaya.

Dopo pranzo ci recheremo nel vicino Herb Hall, un grande vivaio dove si possono vedere e acquistare piante di ogni tipo, provare l’Ikebana e prendere un tè in tutta tranquillità. Da lì poi prenderemo l’autobus per visitare un parco che si trova dall’altra parte del Lago e che promette di essere molto interessante, ovvero il Music Forest Museum. Un parco a tema dove rilassarsi passeggiando nei giardini zen, visitare il museo degli strumenti musicali e ascoltare musica di ogni epoca.

La seconda giornata sarà più orientata all’avventura e all’escursionismo (non ve lo aspettavate, vero?). All’inizio era mia intenzione organizzare anche questa giornata, ho visto più o meno quali erano le zone di interesse e come raggiungerle coi mezzi locali, dove si poteva arrivare sul Monte Fuji e dove si trovano le varie foreste e cave. La zona è davvero un sogno per gli amanti del trekking e della fotografia, ma mi sono dovuto scontrare con la difficoltà nel reperire le informazioni più basilari (tipo le modalità e i requisiti per l’accesso alle cave, gli orari, i percorsi naturali e via dicendo), in più l’area è molto vasta e cercare di gestire tutti gli spostamenti col solo ausilio dei mezzi di trasporto è quasi impossibile. Come ultima cosa, ho riflettuto sul fatto che in luoghi di questo genere sarebbe opportuno avere una guida locale per far fronte ai soliti limiti linguistici e per evitare di perdersi o, peggio ancora, di farsi male, così alla fine abbiamo deciso di affidarci ad un tour organizzato della durata di una giornata che sembra avere ottime recensioni.

PS: Per ovvie ragioni, non essendo mai stato in questi luoghi, questa pagina non contiene foto scattate da me, quindi tutti i diritti delle immagini appartengono ai siti Japan Guide e Travel HD Wallpaper.

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