London calling

Posted on Lug 27, 2015


Mentre la rutilante macchina dell’organizzazione è al lavoro per perfezionare i dettagli del Viaggio in Giappone, è giunta l’ora per il sottoscritto di andare in ferie. D’altra parte non posso certo starmene fermo e buono ad aspettare QUEL viaggio. Quando si ha la passione per l’organizzazione, già stare fermi qualche settimana è una tortura, figuriamoci più di un anno. La meta di queste ferie sarà un posto ben noto al sottoscritto, ma una completa novità per l’amico che verrà con me, infatti avrò il piacere di introdurlo alle gioie di uno dei paesi europei che adoro maggiormente e che al momento ho visitato la bellezza di 12 volte. Chi mi conosce avrà già capito che sto parlando dell’Inghilterra, nello specifico passeremo una settimana nella splendida città di Londra.

L'imponente Big Ben, simbolo di Londra

L’imponente Big Ben, simbolo di Londra

Tutto è iniziato circa un mese fa, quando per una serie di vicende decisi di partire per un viaggio in solitaria (e sarà in effetti il primo viaggio che farò senza mia moglie da quando la conosco, ovvero da più di 14 anni). In principio volevo mettere in pratica un’idea che mi frullava da tempo per la testa, ovvero visitare lo Shetland, l’isola più a nord della Scozia (ne parleremo più avanti), ma avevo poco tempo a disposizione per organizzarlo, quindi decisi di rimandarlo ad un’altra volta, prediligendo una meta più semplice ma che ha per me sempre un enorme fascino.

Londra è la città nella quale non mi dispiacerebbe trasferirmi e ogni volta che vi metto piede è un po’ come tornare a casa. Una volta scelta la meta ho pensato sarebbe stato divertente andarci con un amico. Quando chiamai Diego (amico dai tempi del liceo), mi disse di sì senza neanche pensarci, scoprii poi che non solo non era mai stato a Londra, ma non era mai neanche mai uscito dal paese, quindi per lui sarà una doppia prima volta.

Una volta deciso dove e con chi andare mi sono messo subito a preparare il viaggio. C’è da dire che Diego non mi ha posto nessun vincolo di budget (e io l’ho adorato per questo), quindi ne ho approfittato per organizzare un viaggio che non ci porterà a vedere solo Londra, ma anche diversi luoghi simbolo dell’Inghilterra. Ovviamente lo porterò in alcuni posti dove io personalmente sono già stato (è pur sempre la sua prima volta), ma avremo modo di scoprire luoghi che ancora non ho avuto il piacere di fotografare.

Tower Bridge, Londra, Inghilterra (2012)

Tower Bridge, Londra, Inghilterra (2012)

Partiremo l’ultima settimana di agosto e sarà una specie di banco di prova per la piattaforma che sto cercando di mettere in piedi qui su Cronaca di Viaggio. Il blog che state leggendo è infatti affiancato da una serie di minisiti che ci permettono di inserire dei brevi messaggi georeferenziati accompagnati da fotografie e/o sketch fatti sul momento, pertanto ce ne sarà uno dedicato alla Gran Bretagna che al momento è “in preparazione”, potete comunque vedere un esempio che ho creato utilizzando il backup del vecchio sito che avevo ai tempi del viaggio in Giappone del 2010. Ho inoltre creato una piccola applicazione per lo smartphone che mi permetterà di caricare i messaggi al volo e, se tutto va bene, questi verranno anche automaticamente condivisi sulla nostra pagina Facebook. Allo stato attuale teoricamente dovrebbe funzionare tutto, ma un vero collaudo ancora non l’abbiamo fatto… Incrociamo le dita 🙂

Westminster, Londra, Inghilterra (2012)

Westminster, Londra, Inghilterra (2012)

Ma torniamo a parlare del viaggio. Come dicevo la meta principale sarà Londra, dove cercherò di portare Diego nei posti più classici, come Westminster, la London Tower, Soho, Carnaby Street, Covent Garden, Greenwich e via dicendo (faremo persino un giro in battello sul Tamigi), ma anche in posti un po’ più insoliti (ma mete comuni per tutti gli amanti di Londra) come il Kyoto Garden, l’Old Spetafield Market, Whitechapel e, infine, luoghi un po’ più nerd, come gli studios della Warner Bros a Watford Junction, il museo di Sherlock Holems in Baker Street e, ovviamente, il Forbidden Planet su Shaftesbury Avenue. Londra è grande, quindi ci saranno molte cose che non riuscirò a fargli vedere, soprattutto visto che quando vado a Londra non posso esimermi dall’andare a fare un salto da Fortnum & Mason e al negozio della Twinings per fare scorta di tè, oppure fare il giro di tutti i Lego Store per fare scorta di brick sfusi (si, ho 33 anni e gioco ancora con i mattoncini Lego).

Il 221b di Baker Street è un ben noto indirizzo per gli amanti dei gialli...

Il 221b di Baker Street è un ben noto indirizzo per gli amanti dei gialli…

Inoltre sarà mia cura introdurre Diego alla cucina Inglese, perché se c’è un mito che va assolutamente sfatato è che la cucina Inglese faccia schifo. Per carità, è molto diversa dalla nostra, ma molti dei piatti tipici sono a dir poco meravigliosi, e poi come fanno gli hamburger lì… è difficile trovarne di altrettanto buoni. Quindi lo porterò da Byron, da Giraffe e in un paio di pub che fanno delle torte di carne spettacolari. Probabilmente torneremo a casa con qualche chilo in più, ma per fortuna l’albergo dispone di una piccola palestra e, da appassionato della corsa, è da parecchio che vorrei andare a fare una sessione di almeno 5km in uno degli splendidi parchi londinesi. Vicino all’albergo abbiamo l’Holland Park, quindi penso che comincerò da lì.

Quando si parla di cucina inglese, a me viene l'acquolina in bocca

Quando si parla di cucina inglese, a me viene l’acquolina in bocca

Comunque come dicevo non ci fermeremo alla sola Londra, ho prenotato un paio di tour che ci porteranno un po’ in giro. Andremo ovviamente a visitare lo splendido sito archeologico di Stonehenge, così potrò togliermi una curiosità e vedere se anche Diego se lo aspettava più grande (oh, io la prima volta che ci sono stato ho pensato: “ma è piccolo!”). Andremo inoltre ad Oxford, al castello di Windsor e a quello di Leeds e infine vedremo una delle meraviglie naturali simbolo dell’Inghilterra e che io desidero visitare da tempo, ovvero le scogliere di Dover.

In teoria dovrebbe essere vietato entrare tra le rovine di Stonehenge, ma dopo l'orario di chiusura ti lasciano un po' più di libertà

In teoria dovrebbe essere vietato entrare tra le rovine di Stonehenge, ma dopo l’orario di chiusura ti lasciano un po’ più di libertà

Nel complesso direi che sarà un bel viaggio ricco e dovrebbe dare al mio amico una bella idea complessiva di quanto sia meravigliosa l’Inghilterra.

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