Posts Tagged "Aneddoti"


Tanabata

Tanabata


Posted on Lug 7, 2015

Per chi non lo sapesse, il 7 di luglio in Giappone è la festa di Tanabata. Questa festività deriva da un’antica leggenda cinese secondo la quale il settimo giorno del settimo mese dell’anno, le stelle Altair (il pastore Hikoboshi) e Vega (la dea Orihime)  possono incontrarsi. I due amanti si sposarono in segreto attirando su di loro l’ira degli dei che li costrinsero ad una separazione forzata facendo scorrere tra di loro un fiume celeste (la Via Lattea) per separare il regno degli uomini da quello degli dei.

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Settima Tappa – Kyoto

Settima Tappa – Kyoto


Posted on Lug 6, 2015

L’ultima tappa del nostro viaggio è una vecchia conoscenza. Non si può pensare di andare in Giappone senza passare per Kyoto. È sicuramente una delle città più belle e più suggestive del panorama nipponico, pertanto vi torneremo per la terza volta. Tra l’altro, presi da un attacco di nostalgia, abbiamo deciso di soggiornare nello stesso ryokan in cui abbiamo alloggiato durante il nostro primo viaggio.

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I fumetti non esagerano granché

I fumetti non esagerano granché


Posted on Mag 4, 2015

Quando ci si approccia ad un fumetto, si tende a sospendere il giudizio su molte questioni semplicemente perché si è consci di stare leggendo un’opera di fantasia. Nei manga ci sono alcuni elementi ricorrenti che spesso fanno parte del contorno o dello sfondo della scena e, dopo anni di avide letture, quasi non ci si fa più caso. Poi un giorno riesci a coronare il tuo sogno di andare a visitare quello strano e folle paese e scopri cheque gli elementi che associavi al regno della fantasia sono più reali che mai e fanno parte della vita quotidiana. La lista che segue è sicuramente incompleta, ma riporta tutti gli elementi che più mi hanno colpito.

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Nessuno (o quasi) parla inglese

Nessuno (o quasi) parla inglese


Posted on Apr 27, 2015

Non che noi italiani si sia famosi per la nostra dialettica anglofona, ma in Giappone si raggiungono vette inimmaginabili. Tutto ha origine dalla loro fonetica molto particolare; per iniziare non usano la L sostituendola con la R e ogni consonante, fatta eccezione della N, deve essere accompagnata da una vocale. Questo crea non pochi problemi ad interfacciarsi con una lingua così lontana dalla loro, talmente lontana che in linea di massima neanche ci provano ad avvicinarcisi. Oddio, non voglio fare di tutta l’erba un fascio, a noi è capitato in due o tre occasioni di incontrare persone che l’inglese lo sapevano e lo parlavano molto fluentemente, ciò non toglie che arrivando lì è necessario partire preparati sapendo che le nostre poche conoscenze della lingua di Shakespeare saranno più o meno inutili.

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Un libro all’improvviso

Un libro all’improvviso


Posted on Mar 30, 2015

Il primo passo per iniziare ad organizzare un viaggio è sicuramente documentarsi sul luogo in cui si intende andare. Che si stia andando a visitare la città vicina o si stia partendo per andare dall’altra parte del mondo, è importante sapere cosa c’è da vedere e da fare, cosa può venire incontro alle nostre esigenze e ai nostri interessi. Questo permette di crearsi delle linee guida, una sorta di lista di possibilità che ci eviteranno di partire alla cieca.

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